Scoprite uno dei castelli più arredati della Valle della Loira
Il castello presenta pezzi di arredamento unici e ambienti interni straordinariamente conservati.
La visita si svolge su tre livelli: piano terra, primo piano e secondo piano.
In totale, 17 stanze sono aperte al pubblico, mentre la famiglia Hurault de Vibraye risiede nel padiglione di destra.
Panoramica delle stanze imperdibili
La grande sala da pranzo
Al piano terra, la galleria e la grande sala da pranzo, le cui pareti sono rivestite di cuoio di Cordova, ospitano 34 pannelli in legno dipinti da Jean Mosnier (1600–1656).
L’artista, notato da Maria de’ Medici, lavorò anche al Palazzo del Lussemburgo.
I pannelli illustrano la storia di Don Chisciotte, capolavoro del Siglo de Oro spagnolo scritto da Miguel de Cervantes.
La camera del re
Considerata la stanza più riccamente decorata del castello, la camera del re al primo piano presenta:
Dipinti di Jean Mosnier (1600–1656)
30 scene tratte dalla storia di Teagene e Cariclea, dipinte sui pannelli
Un letto con ricami persiani in cui dormì Enrico IV
Sei arazzi degli Ateliers de Paris, intitolati Le fatiche di Ulisse (circa 1640)
La sala delle armi
Rimasta intatta dal XVII secolo, è la stanza più grande del castello e presenta un magnifico decoro.
Sul soffitto alla francese si intrecciano motivi floreali, ghirlande e stemmi.
Il camino attira l’attenzione con le sue sculture di Mercurio e Venere che incorniciano il dipinto di Jean Mosnier, La morte di Adone.
Sulla parete è esposto un eccezionale arazzo del XVII secolo della Manifattura dei Gobelins, che raffigura il rapimento di Elena da parte di Paride.
La sala presenta anche numerose armi e armature dei secoli XV, XVI e XVII, oltre alla storia del reggimento dei Dragoni di Vibraye.
Gli appartamenti privati
Al primo piano, gli appartamenti privati illustrano l’arte di vivere alla francese: la camera delle nascite, la camera dei bambini, la sala da pranzo privata…
La camera degli sposi espone due abiti da sposa della famiglia:
Quello indossato da Constance de Vibraye per il suo matrimonio con Charles‑Antoine de Vibraye, attuale proprietario, nel 1994
Quello della loro figlia maggiore, Isaure, che si è sposata al castello il 1º luglio 2023
La cappella
All’ultimo livello del castello si trova la cappella, aperta al pubblico dal 2014.
Sebbene le sue volte a crociera risalgano al XVII secolo, fu completata solo nel XIX secolo.
Era prevista nei progetti originali, ma inizialmente fu costruita solo la volta.
I proprietari la completarono e la decorarono nella prima metà del XIX secolo, scegliendo lo stile “troubadour”, allora molto in voga e caratterizzato da una visione idealizzata del Medioevo e del Rinascimento.
Sulle pareti, soli scolpiti richiamano le armi della famiglia Hurault, insieme alle lettere intrecciate H e M per Henri Hurault, fondatore dell’attuale castello nel XVII secolo, e Marguerite Gaillard de la Morinière, sua seconda moglie.
Capolavori della pittura
Cheverny custodisce anche altri tesori pittorici, esposti nelle sale del piano terra.
Nel grande salone, nella galleria e nel salone di musica si trovano opere attribuite a grandi maestri della pittura, tra cui:
Hubert Robert
Hyacinthe Rigaud
Pierre Mignard
Tiziano
Raffaello
Visita in autonomia
All’ingresso del castello sarete accolti dal personale e riceverete un libretto di visita di 11 pagine (incluso nel biglietto).
Questo libretto vi guiderà stanza dopo stanza e vi permetterà di visitare gli interni in autonomia.
La durata media della visita è di circa 40 minuti.
Il libretto è disponibile in diverse lingue.
Visita guidata
Accompagnati dal personale del dominio, scoprirete i segreti degli interni del castello.
Per 45 minuti viaggerete nel tempo, seguendo la storia del luogo:
dall’acquisizione delle prime terre nel XIV secolo, alla costruzione del nuovo castello nel Grand Siècle, agli interventi del XIX secolo e all’apertura al pubblico nel 1922.
Di sala in sala, scoprirete arredi, arte di vivere alla francese e capolavori della pittura.
Nel mese di gennaio, le visite guidate si svolgono alle 10:15 nelle seguenti date:
5, 7, 9, 12, 13, 14, 15, 16, 28, 30 e 31 gennaio.
(Senza prenotazione, fino a un massimo di 35 persone.)
⚠️ Supplemento: 5,00 € a persona.
Per i gruppi, è necessaria la prenotazione via e‑mail: [email protected]