Scoperta guidata del parco forestale e del canale

Se il Castello di Cheverny è rinomato per i suoi giardini, è anche circondato da un parco all’inglese di quasi cento ettari, attraversato da un canale artificiale alimentato da un piccolo affluente del Conon.

Da aprile a novembre, le guide vi accompagnano alla scoperta del patrimonio naturale del dominio.

datePeriodo di apertura

Da aprile a novembre durante l'apertura della tenuta.

ticketTariffe

Disponibile con alcuni biglietti

Scoperta guidata del parco forestale e del canale

Se il Castello di Cheverny è rinomato per i suoi giardini, è anche circondato da un parco all’inglese di quasi cento ettari, attraversato da un canale artificiale alimentato da un piccolo affluente del Conon.

Da aprile a novembre, le guide vi accompagnano alla scoperta del patrimonio naturale del dominio.

datePeriodo di apertura

Da aprile a novembre durante l'apertura della tenuta.

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Disponibile con alcuni biglietti

Visiteurs dans une voiturette électrique parcourant l'allée de cèdres centenaires.

Accedete alla parte forestale del dominio

Per mezz’ora, iniziate scoprendo la tranquillità, il fascino e le specie rare del parco forestale.

A bordo di un veicolo elettrico guidato dalla vostra guida, percorrete la maestosa viale dei 157 cedri dell’Atlante e del Libano.

Questi giganti, che superano i 150 anni, distendono i loro rami imponenti da entrambi i lati del sentiero.

Il percorso prosegue tra tigli, sequoie, pini neri di Corsica e di Calabria, pioppi e abeti di Douglas.

Tenete gli occhi aperti: potreste scorgere alcuni abitanti discreti del parco, come caprioli, cerve e cervi.

Allée des cèdres centenaires

Poi navigate lungo il canale

A bordo delle barche elettriche, risalite il canale alimentato da un piccolo affluente del Conon.

Qui crescono alberi molto particolari, con i piedi nell’acqua: i cipressi calvi della Louisiana.

In autunno assumono un magnifico colore arancione prima di perdere il fogliame, da cui il nome “calvi”.

Un tocco d’America nel cuore della Valle della Loira.

E con un po’ di fortuna, la vostra barca potrebbe incrociare qualche castoro.

Tornati sulla terraferma, è il momento di rientrare dopo aver scoperto il dominio a un ritmo diverso, accompagnati dal canto degli uccelli e dal mormorio dell’acqua.

tulipInformazioni pratiche

I biglietti si acquistano alla biglietteria, senza prenotazione.

Vi verrà proposto un orario tra quelli ancora disponibili.

Vi chiediamo di presentarvi almeno 5 minuti prima dell’orario indicato al punto di partenza dell’attività.

Incluso con i seguenti biglietti

tulipDomande frequenti

Quanto dura l’attività

L’attività dura 30 minuti in totale.

Posso guidare o noleggiare il veicolo o la barca elettrica

No. Durante tutta l’attività sarete accompagnati da una guida, che guida il veicolo e la barca ed è responsabile della vostra sicurezza.

Ho difficoltà a camminare. Posso partecipare

Sì. L’attività non richiede camminate, salvo per raggiungere il punto di partenza, situato vicino al Giardino dell’Amore e all’area picnic.

Le barche sono stabili e l’imbarco richiede semplicemente di salire l’equivalente di due gradini (appoggiando il piede sulla panca e sul bordo della barca).

Posso venire con un neonato

Sì. I marsupi sono autorizzati sui veicoli e sulle barche.

I passeggini, invece, devono essere lasciati al punto di partenza.

Un po’ di storia

Tra il 1820 e il 1860, Paul de Vibraye (1809–1878), proprietario del castello e 8º marchese de Vibraye, sviluppò questa parte del dominio mentre conduceva importanti lavori di restauro e modernizzazione del castello.

Lo sapevate

Paul de Vibraye era appassionato di archeologia.

Condusse numerosi scavi, in particolare a Laugerie‑Basse, e nel 1864 scoprì la prima rappresentazione paleolitica conosciuta di una donna: la “Venere Impudica” o “Venere di Vibraye”, oggi conservata al Museo Nazionale di Storia Naturale.

Il parco forestale ospita molte specie notevoli: cedri dell’Atlante e del Libano, tigli, sequoie, pini neri di Corsica e di Calabria, pioppi, abeti di Douglas e cipressi calvi.

A partire dalla fine del XVIII secolo, nacque un nuovo tipo di giardino — inizialmente in Inghilterra — in cui la natura divenne il modello.

Prospettive, sorprese e specie variate creavano un’atmosfera romantica e pittoresca nei parchi paesaggistici.