Da notare
Questa pagina riporta le informazioni relative all'edizione 2025 del festival del cappello.
Presto saranno disponibili informazioni sul Festival del Cappello 2026, che si terrà il 23 e 24 maggio 2026!
Eleganza al castello!
Il castello di Cheverny ha ospitato la quinta edizione del Festival del Cappello, il 28 e 29 giugno 2025, sul tema dei fiori, con la presenza eccezionale di Angélique Angarni-Filopon, Miss Francia 2025, per la sfilata, il 29 giugno!
Si tratta di un evento unico nel mondo della moda che riunisce grandi modisti francesi e stranieri per esporre e sfilare i loro cappelli, sia femminili che maschili.
«Mio marito ed io siamo lieti di poter rendere omaggio al lavoro dei modisti, che unisce abilità, raffinatezza e creatività. Ci sta a cuore sostenere l'eccellenza e l'artigianato artistico», spiega Constance de Vibraye, proprietaria dello Château de Cheverny.
Dopo essere state selezionate da professionisti del settore, le modiste hanno esposto i loro lavori sabato 28 giugno a partire dalle ore 14:00 e domenica 29 giugno fino a mezzogiorno.
Lo sapevate?
Le modiste sono le eredi delle "marchandes de modes" della seconda metà del XVIII secolo. A quell'epoca, erano commercianti specializzate nella vendita di articoli per l'abbigliamento femminile (nastri, piume, pizzi, passamanerie, ecc.).
La più famosa è Rose Bertin, che rifornisce e consiglia la regina Maria Antonietta. Diventa la prima stilista di moda e la sua fama è internazionale. Poi, all'inizio del XIX secolo, le commercianti di moda diventano modiste, concentrandosi sulla creazione di cappelli.
Per questa edizione sono stati selezionati nove modisti:
Anne Vannieuwenhuyse (Mouscron, Belgio)
Louise Faindt (Etalans)
Florence Jousse (Châteauroux)
Caroline Coutan (Orléans)
Delphine Leducq (Marcq en Baroeul)
Efti Cianko (Albania, residente a Blois)
Olga Lumière (Bielorussia, residente ad Angers)
Morgane Richard (Lailly-en-Val)
Eugenia Jimenez (Siviglia, Spagna)
La mostra-vendita si è svolta nelle scuderie del castello. È stata un'occasione unica per scoprirle, poiché le scuderie, ancora in uso, non sono aperte ai visitatori durante il resto dell'anno.
Una sfilata eccezionale alla presenza di Miss Francia
Il momento clou del festival: la sfilata* di cappelli all'Orangerie. Ogni modista ha presentato da cinque a otto cappelli da donna e da uomo durante la sfilata di modelli professionisti. Paglia, sisal, velo, piume, fiori: tanti materiali che alimentano la creatività senza limiti dei modisti.
* Le modelle sono vestite dalla stilista Elisa Boriel e acconciate da Saint Algue, partner dell'evento per l'acconciatura sin dalla sua prima edizione nel 2018.
Lo sapevate?
Il cappello compare già nell'antichità, ma per molto tempo è stato considerato un accessorio maschile. Il primo cappello femminile, nel senso moderno del termine, fa la sua comparsa nel XVIII secolo.
Si pensi in particolare a quello realizzato nel 1779 da Rose Bertin e descritto così: «Un cappello di paglia bianca a forma ampia, bordato con nastro color nocciola, un giro e un fiocco dello stesso colore screziato, un pennacchio di 7 belle piume bianche e una sottile aigrette al centro. » (La Marchande de Modes de Marie-Antoinette, Rose Bertin; Langlade, 1911)
I premi e la giuria del Festival del Cappello
La giuria 2025 era composta da Angélina Nava, che ne era la presidente onoraria, dalla sig.raAngélique Angarni-Filopon (Miss Francia 2025), il signor e la signora Ré (formiers), il signor Cédric Bioche (sarto del Palazzo dell'Eliseo) e la signora de Vibraye (proprietaria del Castello di Cheverny). Ha assegnato cinque premi:
Premio Château de Cheverny, assegnato a Miss Francia: Florence Jousse e il suo marchio De l'autre côté du miroir per il cappello Lilith.
Premio per il savoir-faire : Florence Jousse e il suo marchio De l'autre côté du miroir per il cappello Melba.
Premio per l'eleganza : Eugenia Jimenez e il suo marchio Eugenia per il cappello La dame de la nuit.
Premio per l'originalità : Olga Lumière per il cappello Soleil ajouré.
Premio "fiori", premio tematico dell'anno: Caroline Coutan e il suo marchio Les chapo de Caro per il cappello Pivoine la plus belle des fleurs.
Il 5° Festival del Cappello è realizzato in collaborazione con l'Atelier Saint-Michel, Saint-Algue, Monmousseau, ITM-Paris, ICI Orléans, Elisa Boriel Couture e Marcus Spurway.