Eleganza al castello!
Il castello di Cheverny ospiterà la sesta edizione del Festival del Cappello, il 23 e 24 maggio 2026, dedicata al tema del cinema, con la partecipazione straordinaria di Hinaupoko Devèze, Miss Francia 2026, alla sfilata, il 24 maggio!
Si tratta di un evento unico nel mondo della moda che riunisce grandi modiste francesi e internazionali per esporre e sfilare i loro cappelli, sia da donna che da uomo.
«Io e mio marito siamo lieti di poter rendere omaggio al lavoro dei modisti, che unisce maestria, raffinatezza e creatività. Ci sta molto a cuore sostenere l’eccellenza e l’artigianato artistico», spiega Constance de Vibraye, proprietaria del Castello di Cheverny.
Dopo essere state selezionate da esperti del settore, le modiste esporranno le loro creazioni sabato 23 maggio a partire dalle ore 14:00 e domenica 24 maggio fino a mezzogiorno nelle scuderie del castello, aperte in via eccezionale per l'occasione.
Per la prima volta, oltre cinquanta cappelli provenienti dalla collezione privata di Corinne Besson saranno esposti nel castello e nella Sala dei Trofei.
«È una grande novità che siamo molto lieti di condividere con i nostri visitatori», sottolinea Constance de Vibraye.
Lo sapevate?
Le modiste sono le eredi delle « marchandes de modes » della seconda metà del XVIII secolo. A quell’epoca, erano commercianti specializzate nella vendita di articoli per l’abbigliamento femminile (nastri, piume, pizzi, passamanerie, ecc.).
La più famosa è Rose Bertin, che riforniva e consigliava la regina Maria Antonietta. Diventa la prima stilista di moda e la sua fama è internazionale. Poi, all'inizio del XIX secolo, le commercianti di moda diventano modiste, concentrandosi sulla creazione di cappelli.
Per questa edizione sono state selezionate nove modiste:
Aliona Slobodeniuc,
Anne V.
Chapeaux
Froufrous et Paillettes
Delphine Leducq
EftiCianko
Eugenia Jimenez
Loubéra
Lydie et Lucienne
Olga Lumière.
Una sfilata eccezionale alla presenza di Miss Francia
Il momento clou del festival: la sfilata* di cappelli, all'Orangerie. Ogni modista presenta da cinque a otto modelli di cappelli da donna e da uomo, in occasione della sfilata con modelli professionisti. Paglia, sisal, voile, piume, fiori: tanti materiali al servizio della creatività senza limiti dei modisti.
* Le modelle sono vestite dallo stilista di fama internazionale Romain Thévenin e acconciate da Saint Algue, partner per l'acconciatura dell'evento sin dalla sua prima edizione nel 2018.
Lo sapevate?
Il cappello fa la sua comparsa fin dall'antichità, ma per molto tempo è stato un accessorio prevalentemente maschile. Il primo cappello da donna, nel senso moderno del termine, vede la luce nel XVIII secolo.
Si pensi in particolare a quello realizzato nel 1779 da Rose Bertin e descritto così: «Un cappello dalla forma ampia in paglia bianca arrotondata, bordato da un nastro color nocciola, con un giro e un fiocco dello stesso colore nocciola screziato, un pennacchio di 7 belle piume bianche e una sottile cresta al centro. » (La Marchande de Modes de Marie-Antoinette, Rose Bertin; Langlade, 1911)
I premi e la giuria del Festival del Cappello
La giuria del 2026 sarà composta da Sua Altezza Reale la Contessa di Parigi, dalla signora Hinaupoko Devèze, Miss Francia 2026, dal signor Cédric Bioche (costumista per il Paradis Latin, il Lido e la Disney) e dalla signora de Vibraye (proprietaria del Castello di Cheverny). Assegnerà cinque premi:
Premio del Castello di Cheverny, che sarà consegnato da Miss Francia.
Premio per il savoir-faire
Premio per l'eleganza
Premio per l'originalità
Premio "cinema", premio tematico dell'anno.
Il 6° Festival del Cappello è realizzato in collaborazione con l’Atelier Saint-Michel, Saint-Algue, Monmousseau, ITM-Paris e Romain Thévenin.